Allarme smart Ajax: sistema di sicurezza wireless

Proteggere la nostra abitazione dai male intenzionati è importante. Ajax offre un sistema antifurto completo, facile da installare e completamente smart.

È un sistema intelligente, affidabile e velocissimo. Reagisce solo a pericoli reali, non provoca falsi allarmi e se succede qualcosa, Ajax ve lo comunicherà in un lampo, aiutandovi a prevenire enormi problemi.

Ho installato il sistema Ajax a casa dei miei genitori, proprio per testare questo tipo di allarme, con una coppia di persone di una certa età, con una dimestichezza base per quanto riguarda l’utilizzo di componenti smart.

L’allarme si basa sul sistema Jeweller, una tecnologia radio know-how per una comunicazione stabile con i rilevatori a lunga distanza:

  • Consente di connettere dispositivi distanti fino a 2.000 metri

  • Trasmette gli allarmi dai rilevatori all’hub in 0.15 s

  • I dispositivi funzionano fino a 7 anni senza che sia necessario sostituire la batteria

  • Cripta i dati ad ogni fase attraverso un algoritmo di crittografia avanzato

  • Rileva disturbi radio e interferenze

Per l’installazione completa del kit offerto dall’azienda, ho impiegato all’incirca un’ora e mezza: ora vi racconto la mia esperienza.

Il kit in mio possesso è composto da:

  • un hub, necessario per la gestione del sistema

  • una motion cam, che rileva i movimenti e scatta foto in caso di allarme

  • un sensore di apertura porta

  • una sirena di avviso per interni

  • un pad numerico per la gestione dell’allarme manualmente

  • un rilevatore di calore e fumo

  • un rilevatore di allagamenti

  • una presa smart per il controllo degli elettrodomestici e il monitoraggio dei consumi energetici

  • un bottone antipanico

  • un telecomando per la gestione manuale dell’allarme

Tutto il sistema è gestito unicamente dall’app proprietaria, disponibile per iOS e Android. Ogni accessorio é disponibile nelle colorazioni bianche o nere.

Prima di procedere con l’installazione è necessario registrare un utente amministratore, inserendo sia l’email che il numero di cellulare: una doppia verifica utile per evitare possibili intrusioni.

Una volta effettuata la verifica dell’account, si potrà procedere con la configurazione guidata dell’allarme partendo dall’ HUB 2: questa versione necessita di una connessione ethernet per la configurazione on line, quindi dovrete collegarlo in prossimità del vostro router. Nel mio caso, non avendo i miei genitori una linea fissa, ma appoggiandosi ad una connessione cellulare tramite web cube, ho dovuto implementare il sistema con un’amplificatore di segnale WI-FI della TP Link con attacco ethernet: un passaggio in più necessario per il corretto funzionamento dell’allarme.

Nell’Hub 2 è possibile installare fino a 2 sim cellulari, per l’utilizzo del sistema di allarme in caso di mancanza del segnale Wi-Fi.

Per iniziare la configurazione dobbiamo alimentare l’Hub tramite corrente e collegarlo alla linea ethernet, seguendo le istruzioni a video. La scritta Ajax frontale si illumina dapprima di rosso e successivamente di verde: a questo punto possiamo proseguire la configurazione, dando un nome all’hub (ad esempio Casa), che identificherà il complesso del sistema e inserendo il nome della stanza dove sarà collocato l’allarme.

A questo punto, dobbiamo inquadrare con lo smartphone il QR code, disponibile sia sul retro del dispositivo che nella parte interna della scatola: il nostro hub è ora pronto e dobbiamo semplicemente continuare nella configurazione dell’allarme con gli altri dispositivi.

La procedura è la stessa: rinominare un dispositivo, collocarlo all’interno di una stanza virtuale nell’app e inquadrare il QR code. A differenza dell’hub, gli altri dispositivi sono a batteria e dovremo accendere il dispositivo quando l’ app ce lo chiederà.

Per l’ installazione a muro dei vari accessori possiamo procedere in due modi:

  • Tramite fissaggio con viti e tasselli (disponibili in confezione)

  • Tramite adesivi 3M (disponibili in confezione solo per alcuni accessori)

Io ho preferito per comodità fissare tutto tramite adesivo 3M

Il pad numerico permette di inserire un codice unico per la gestione dell’allarme, senza utilizzare l’applicazione.

Le modalità disponibili sono:

  • Inserimento completo

  • Disattivazione

  • Modalità notturna

  • Allarme antipanico

Ogni accessorio è personalizzabile tramite app, ad esempio possiamo impostare che con la modalità notturna sia esclusa la motion cam, per permetterci di muoverci liberamente dentro casa senza fare scattare il sensore.

La modalità allarme anti panico è utile in caso di necessità, pensiamo ad un intrusione con sistema disinserito o in caso di malore.

Il panic button, utile in questi casi, è configurabile con tre modalità di pressione:

  • pressione singola

  • pressione prolungata

  • pressione doppia

L’ app è molto semplice da usare, si hanno a disposizione tutti gli accessori installati e possiamo controllare le notifiche delle varie attività svolte, modificare le configurazioni dei singoli accessori e configurare più utenti per la gestione dell’allarme, che dovranno però necessariamente registrarsi all’app di Ajax.

Alla prima apertura l’app ti porta direttamente al telecomando virtuale, mentre dalla schermata home dell’iPhone, possiamo sfruttare il menu rapido con feedback aptico.

Ho apprezzato molto questo allarme per la semplicità con la quale si può configurare e soprattutto usare. Per l’acquisto dovete rivolgervi ai rivenditori autorizzati disponibili sul sito ajax.systems e vi consiglio di acquistare subito un sistema completo, dotato di ogni sensore, tipo quelli di rilevamento rottura vetro, la sirena per esterni, ma soprattutto l’hub plus configurabile anche in Wi-Fi, e magari il modulo a batteria che permette il funzionamento anche in caso di mancanza della corrente. Meglio investire subito per avere un sistema completo che doverlo poi implementare in futuro.

Tra i difetti voglio segnalare le icone di utilizzo dell’allarme. Sembrerà strano ma le ho trovate poco intuitive e con una facilità di errore elevata. L’icona di inserimento è un cerchio, quella di disattivazione è un C rovesciata, mentre la modalità notturna un cerchio con un C rovesciata all’interno: sono troppo simili tra loro e ci si può confondere facilmente, soprattutto se non si ha una vista acuta, forse altre icone diverse tra loro, sarebbero state più semplici da usare.